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#11_Tassonomia del bossolo

I primi proiettili risalgono al X secolo ed erano dei "tappi" mobili, inseriti in una canna dietro i quali veniva fatta deflagrare la polvere da sparo. Ci fu poi uno sviluppo tecnologico: da "tappi" mobili a piccole pietroline rotonde, le quali erano però poco efficaci contro le armature dei soldati. Questo portò all'esplorazione del proiettile di metallo, ricavato dalla fusione e seguente solidificazione. I proiettili di ferro furono molto popolari ma erano difficili da produrre: la temperatura di fusione era troppo elevata e spesso esplodevano all'interno della canna dell'arma. Le palle erano però più piccole del diametro del foro e rimbalzavano lungo la canna durante lo sparo, perdendo precisione. Nel XV secolo i tedeschi inventarono la rigatura della canna, imprimendo così un moto rotatorio al proiettile, rendendo il volo di quest ultimo molto più stabile, migliorando così la precisone. Intorno al 1600, si diffusero sui camp...

#10_Proverbi

Collegati ai bossoli e quindi allo sparare ho trovato qualche proverbio. Sparare sulla croce rossa Questo modo di dire nasce dalla descrizione di una delle azioni più meschine che poteva essere compiuta durante la guerra: sparare ai soccorritori che andavano a recuperare i feriti sul campo, i quali erano riconoscibili attraverso una croce rossa sulla propria uniforme. Sparare sui soccorritori significava andare a colpire delle persone disarmate, innocue all'altro esercito e impegnate nel salvare vite umane. Chi si macchiava di questa colpa veniva fortemente disprezzato dai propri commilitoni. Oggi è diventato un modo di dire meno offensivo e grave che descrive delle persone che se ne approfittano di altre sapendo che non possono reagire. Può anche essere usato per indicare chi sfida qualcuno con capacità decisamente inferiori o in tutti quei casi in cui le parti siano squilibrate ed è quindi scontato l’esito di un qualsiasi confronto. Chi...

#9_I modi di dire "bossolo" in giro per il mondo

In questo post visualizzeremo il modo con cui si indica la cosa "bossolo" in giro per il mondo. In italiano, ovviamente, si dice bossolo. In spagnolo càscara. In francese coquille. In portoghese concha. Notiamo una certa somiglianza tra queste traduzioni, data dal fatto che sono tutte lingue neolatine e quindi tutte rami dello stesso ceppo linguistico. Volendo analizzare altre traduzioni: In tedesco schale. In inglese shell. In svedese skal. Anche in questo caso notiamo somiglianza tra queste lingue di ceppo germanico. Ultima ma non per importanza, anzi, in cinese si indica con questo ideogramma  殼,   pronunciato ké. Infatti la polvere da sparo fu inventata in Cina, con il conseguente impiego nelle armi e fuochi d'artifico. E.N.

#8_Il bossolo

Arriviamo al succo di tutti i post precedenti, "la cosa" su cui incentrare il blog. Ho deciso di centrare i prossimi post sul descrivere e analizzare un bossolo che ho sparato negli USA circa tre anni fa. Andare al poligono a sparare per me è stata un'esperienza molto particolare ed emozionante: una volta impugnato il fucile, ho provato una sensazione molto forte, come di invincibilità e immortalità. Mi è infatti passato per la mente un pensiero molto raccapricciante e macabro: se mi fossi girato e avessi premuto il grilletto, avrei potuto uccidere chiunque mi stava accanto in quel momento.  Questo pensiero mi ha colpito così tanto che ho deciso di approfondire "la cosa" che ha portato a tutto ciò, il bossolo appunto. Il bossolo di cui studierò le caratteristiche è di un proiettile Remington da 35mm. Prima di sparare il bossolo si presenta così. Dopo aver sparato è così. E.N.

#7_Un film: Gettysburg

Titolo : Gettysburg Regia : Ronald F. Maxwell Anno di pubblicazione : 1993 Questo film narra la storica vicenda della battaglia di Gettysburg, una città nel nord della Pennsylvania, molto vicina a Lewisberry. Questa battaglia durò 3 giorni, dal 1 al 3 luglio  1863 e segnò la vittoria dell'Unione nordista sulla Confederazione  del sud e della conseguente scomparsa dell'economia agricola basata sulla manodopera servile. E.N.

#6_Lewisberry, il nome

Analizzando l'etimologia del nome "Lewisberry", notiamo come sia formato da due parole: Lewis e berry. La prima si riferisce al nome del fondatore, Eli Lewis appunto. Eli Lewis, nato nella valle nel 1750, aprì un negozio nell'attuale sito del borgo poco prima della Rivoluzione. Dopo la guerra, il sindaco Lewis continuò la sua attività mercantile e il negozio divenne  il centro di interesse della valle. Fondò inoltre anche un giornale, "Harrisburg adertiser", primo giornale ad essere pubblicato nella capitale, Harrisburg appunto. Berry invece è una forma che deriva dalla forma arcaica inglese borough (tradotto letteralmente "borgo"). Lewis-berry è quindi il borgo di Lewis.  Tale nome non è stato modificato nel tempo poiché gli americani come nazione sono molto patriottici e molto legati al proprio passato. È quindi motivo di vanto poter identificare nel nome della propria città, il nome del fondatore. E.N.

#5_Il mito

Ghost Children Gravity Hill Poco distante dalla casa in cui abitavo, c'è una strada (Pleasant View road) sulla quale c'è una salita su cui si manifesta un fenomeno molto particolare: una volta messa la macchina in folle, essa comincia ad andare indietro risalendo la salita (evento che ho provato personalmente e mi ha lasciato molto perplesso). Si racconta che negli anni '70 (anche se non esistono prove di tale incidente), uno scuolabus con a bordo una squadra di football americano, avesse fatto un incidente proprio su quella salita, senza alcun superstite. Ogni volta che una macchina si ferma su quella strada, gli spiriti dei ragazzi spingono indietro le auto per non far fare loro la stessa tragica fine che hanno dovuto sopportare loro. Si dice inoltre che se si mette della polvere bianca sulla strada compaiano le impronte delle dita degli spiriti. Per questo evento c'è ovviamente una spiegazione fisica, infatti è solo un'illusione ottic...

#4_Citazioni

John Gibson, "History of York County, Pennsylvania: from the earliest period to the present time", Chicago: F.A. Battery Publishing Co., 1886, pp 19, 632, 634. "Thomas Hall, John McFesson, Joseph Bennet, John Rankin and Ellis Lewis were the first persons to  visit this section of the county; and having selected the valley in which the borough of Lewisberry is situated, they gave it the name of the 'Red Lands,' from the color of the soil, and 'red rock,' on which it is based." Pagina 19 "The founder of the town, a son of Ellis Lewis, was born in 1750, in this valley. He learned the printing business and, in 1791, started the Harrisburg Advevther which was the first newspaper published in the capital city." "The first important article of manufacture in this vicinity was the flint lock gun, for the making of which the town became famous. The business was begun as early as 1760, and many were made here during the Revolution,...

#3_History of York County

Titolo: "History of York County, Pennsylvania: from the earliest period to the present time" Autore: John Gibson Anno di pubblicazione: 1886 Editore: F.A. Battery Publishing CO., Chicago Link per il libro In questo libro viene raccontata la storia della York County, una contea tutt'ora esistente, di cui Lewisberry fa parte. E.N.

#2_Le cose

Questo è il tocco che ho usato quando mi sono diplomato, nel vero rispetto degli stereotipi americani Questi sono i bossoli dei proiettili che ho sparato al poligono, un'esperienza unica! Questo teschio di metallo l'ho trovato il primo giorno in America e da quel giorno non mi abbandona più (è da 5 anni che ce l'ho!!) E.N.

#1_Lewisberry

Lewisberry è una piccola cittadina nel centro della Pennsylvania, Stato americano che si trova nel nord-est degli U.S.A. Ho vissuto per un anno in questo luogo che mi è rimasto particolarmente a cuore. 40.1351° N, 76.8597° W E.N.