Skip to main content

#6_Lewisberry, il nome



Analizzando l'etimologia del nome "Lewisberry", notiamo come sia formato da due parole: Lewis e berry.

La prima si riferisce al nome del fondatore, Eli Lewis appunto. Eli Lewis, nato nella valle nel 1750, aprì un negozio nell'attuale sito del borgo poco prima della Rivoluzione. Dopo la guerra, il sindaco Lewis continuò la sua attività mercantile e il negozio divenne  il centro di interesse della valle. Fondò inoltre anche un giornale, "Harrisburg adertiser", primo giornale ad essere pubblicato nella capitale, Harrisburg appunto.


Berry invece è una forma che deriva dalla forma arcaica inglese borough (tradotto letteralmente "borgo").

Lewis-berry è quindi il borgo di Lewis. 

Tale nome non è stato modificato nel tempo poiché gli americani come nazione sono molto patriottici e molto legati al proprio passato. È quindi motivo di vanto poter identificare nel nome della propria città, il nome del fondatore.

E.N.

Comments

Popular posts from this blog

#31_AbBeCedario della cosa

A-Aerodinamica. L’applicazione di tale branca della fisica al design e produzione dei proiettili è stata fondamentale per lo sviluppo e miglioramento delle prestazioni B-Bossolo. Una delle parti fondamentali della cartuccia, destinata a contenere principalmente la carica di lancio (polvere da sparo), il proiettile e l'innesco. C-Calibro. Indica il diametro interno della canna, misurato al netto dei pieni della rigatura o il diametro dell’anima nel caso di canne lisce. D-Deflagrazione. Una deflagrazione (dal latino de + flagrare, "incenerire") è un termine tecnico che descrive una combustione subsonica, che usualmente si propaga tramite conduzione (materiale caldo, in combustione, che riscalda uno strato adiacente di materiale freddo, facendolo infiammare). La deflagrazione è caratterizzata da una grande diminuzione della densità del gas a valle dell'onda di combustione e ...

#18_Andiamo in "cucina"

Per questo post, in cui dovevo cercare affinità tra la cosa scelta e il mondo della culinaria, ho trovato un video alquanto bizzarro: un uomo avvolge la canna del suo fucile AK-47 con del bacon e ce lo cuoce sopra grazie al calore sviluppato dal calore degli spari. Due mondi apparantemente lontanissimi sono quindi venuti insieme in questa dimostrazione fine a se stessa, poichè non consiglierei a  nessuno di  mangiare bacon cotto sulla canna di un fucile. Link al video E.N.